Categorie
E-barter online
Nessun utente online

DEPRESSIONE POST-PARTUM

Elenco messaggi (9 messaggi)

Immagine di bellavie
giovedý 13 novembre 2014 alle 14:55
DEPRESSIONE POST-PARTUM

La depressione post partum accade quasi a tutte! ovviamente in maniera più o meno intensa ma resta comunque un normale conflitto d'affrontare. Alcuni dicono che dipenda dagli ormoni ma non solo....
Ne approfitto per postarvi una delle mie poesie con lo scopo che possa essere un utile messaggio per le donne che si accingono ad affrontare la speciale avventura della maternità.

 

 

DEPRESSIONE POST-PARTUM

 

Quando l’ideale romantico

si scontrerà con le tue controversie interiori

crederai d’essere sbagliata

 

Rimpiangerai

libertà

vita sociale

sonno tranquillo

tempo solo tuo

 

Il tuo corpo

sarà stanco

la mente tempestosa

di brutti pensieri

 

E quel piangere

del desiderio che avrà di te

sembrerà frustata

al tuo equilibrio

perso

 

Lo lascerai

a qualcuno

e t’allontanerai

 

Strade

palazzi

negozi

profumeranno

ancora di te

 

Il cielo

svelerà ai tuoi occhi

le sue sfumature intatte

e crederai di stare di nuovo bene

 

Ma travolta

dal disagio della sua assenza

volerai le scale ansimante

d’abbracciare il tuo amore

ritrovato

 

E non avrai vergogna

del percorso sterrato

e del terreno impervio

della tua anima in guerra

 

E’ tutto normale.
 

Immagine di amaca
giovedý 13 novembre 2014 alle 15:29
R: DEPRESSIONE POST-PARTUM

 Grazie, veramente bellissima, mi hai fatto commuovere....

Immagine di Lory78
giovedý 13 novembre 2014 alle 16:01
R: DEPRESSIONE POST-PARTUM

Brava, Marzia! Hai colto in pieno il bersaglio. Personalmente sono stata fortunata e non ho toccato con mano la depressione post partum (hahhaha il correttore mi suggeriva "party" :))) ma so che è una cosa serissima e da non sottovalutare. Importante è parlare con il partner e con chi ci è più vicino. Io l'ho sempre fatto e forse per questo non mi sono lasciata trascinare.

Ho conosciuto da vicino la depressione in altre circostanze... Non so nemmeno se di depressione si trattasse. Di una "tristezza" profonda che si era impossessata di me e da cui non sapevo come uscirne, e la cosa peggiore è che non sapevo nemmeno se volevo uscire... Non so se hai capito... Insomma, una brutta bestia che mi ha inseguita per anni, finché non ho deciso di dire ORA BASTA. E ce l'ho fatta, grazie al cielo! Ma sempre con l'aiuto di persone care che hanno saputo sostenermi e sopportarmi. La bestia c'è ancora, da qualche parte dentro di me, ma quando tende ad uscire in superficie non le permetto di prendere il sopravvento ;)

Noi donne siamo talmente forti e ricche di risorse!!! Pensare solo che siamo NOI a generare la vita, siamo noi a portare avanti la specie! Cosa volete di più meraviglioso, di più grandioso di questo!!! Solo per questo fatto bisognerebbe gioire e gridare "la vita è meravigliosa" ed è così anche grazie a me e a te e a lei e a tutte le mamme, buone o cattive che siano... E anche a chi un figlio non lo avrà mai, per varie ragioni. Tutte siamo importanti a nostro modo e tutto ha un senso, nulla accade a caso! Il caso, che è anagramma stesso di CAOS, interviene là dove noi decidiamo di arrenderci e di non agire più su noi stessi e sulla nostra vita.

Un abbraccio a tutte, ma proprio a tutte le donne di questo sito. ;)

Immagine di bbertex
venerdý 14 novembre 2014 alle 10:05
R: DEPRESSIONE POST-PARTUM

Brava, Marzia! Hai colto in pieno il bersaglio. Personalmente sono stata fortunata e non ho toccato con mano la depressione post partum (hahhaha il correttore mi suggeriva "party" :))) ma so che è una cosa serissima e da non sottovalutare. Importante è parlare con il partner e con chi ci è più vicino. Io l'ho sempre fatto e forse per questo non mi sono lasciata trascinare.

Ho conosciuto da vicino la depressione in altre circostanze... Non so nemmeno se di depressione si trattasse. Di una "tristezza" profonda che si era impossessata di me e da cui non sapevo come uscirne, e la cosa peggiore è che non sapevo nemmeno se volevo uscire... Non so se hai capito... Insomma, una brutta bestia che mi ha inseguita per anni, finché non ho deciso di dire ORA BASTA. E ce l'ho fatta, grazie al cielo! Ma sempre con l'aiuto di persone care che hanno saputo sostenermi e sopportarmi. La bestia c'è ancora, da qualche parte dentro di me, ma quando tende ad uscire in superficie non le permetto di prendere il sopravvento ;)

Noi donne siamo talmente forti e ricche di risorse!!! Pensare solo che siamo NOI a generare la vita, siamo noi a portare avanti la specie! Cosa volete di più meraviglioso, di più grandioso di questo!!! Solo per questo fatto bisognerebbe gioire e gridare "la vita è meravigliosa" ed è così anche grazie a me e a te e a lei e a tutte le mamme, buone o cattive che siano... E anche a chi un figlio non lo avrà mai, per varie ragioni. Tutte siamo importanti a nostro modo e tutto ha un senso, nulla accade a caso! Il caso, che è anagramma stesso di CAOS, interviene là dove noi decidiamo di arrenderci e di non agire più su noi stessi e sulla nostra vita.

Un abbraccio a tutte, ma proprio a tutte le donne di questo sito. ;)

Inviato da Lory78 giovedý 13 novembre 2014 alle ore 16:01

ciao carissima lory

bellissimo e intelligente il tuo intervento, purtroppo ci sono piu depressi che resto...........non ce ne accorgiamo e tendiamo a sottovalutare e ad avere lo stereotipo di depresso/matto..........lavorando in ospedale tutto  questo lo  si tocca con mano.

purtroppo molti nn capiscono o non sano( medici compresi) che molte volte la depressione è uno squilibro non solo ormonale ma anchedi altri fattori fisici , come il diabete che và curato con l'insulina  per capirci.

ma spesso si è fraintesi, ci si fraintende xchè non si conosce e molte volte si è male informati.

consiglio questi 2 piccoli libri , semplici e a buon mercato.

 

Il Dono della Depressione

Il male oscuro come opportunità di crescita spirituale

Cheri Huber

 

Vivere senza Depressione

Un manuale che offre un aiuto concreto e una speranza a chi soffre

Serena Zoli

 

ciao a tutte!!! in cu......alla balena amaca!!!

Immagine di Lory78
venerdý 14 novembre 2014 alle 11:25
R: DEPRESSIONE POST-PARTUM

ciao carissima lory

bellissimo e intelligente il tuo intervento, purtroppo ci sono piu depressi che resto...........non ce ne accorgiamo e tendiamo a sottovalutare e ad avere lo stereotipo di depresso/matto..........lavorando in ospedale tutto  questo lo  si tocca con mano.

purtroppo molti nn capiscono o non sano( medici compresi) che molte volte la depressione è uno squilibro non solo ormonale ma anchedi altri fattori fisici , come il diabete che và curato con l'insulina  per capirci.

ma spesso si è fraintesi, ci si fraintende xchè non si conosce e molte volte si è male informati.

consiglio questi 2 piccoli libri , semplici e a buon mercato.

 

Il Dono della Depressione

Il male oscuro come opportunità di crescita spirituale

Cheri Huber

 

Vivere senza Depressione

Un manuale che offre un aiuto concreto e una speranza a chi soffre

Serena Zoli

 

ciao a tutte!!! in cu......alla balena amaca!!!

Inviato da bbertex venerdý 14 novembre 2014 alle ore 10:05

Penso che la depressione è uno stato che prima o poi viene a toccare ognuno di noi. In particolar modo gli animi sensibili, le persone vulnerabili. Sono sicura che il fattore ormonale giuochi un ruolo importantissimo, ma assieme a questo ci sono tantissime cose che, tutte sommate, ci rendono fragili, ci fanno sentire "deboli" ed "impotenti" davanti a certe situazioni della vita.

Penso che ci voglia una volontà di ferro per superare questo ostacolo, con o senza aiuto medico. Credo che basti la vicinanza dei cari, ancor più che l'approccio medico. Il parlare del problema, senza fingere che esso non esista. Esorcizzare questo malessere, darle un volto prima per poi sconfiggerlo, come se fosse un nemico (quello che è in fondo!). Perché gli animali non attraversano queste "fasi", se non in casi estremi di perdita del compagno o della compagna (per certe specie, cui esemplari si lasciano letteralmente morire, soccombendo al dolore!)?

Forse lo sbaglio e l'errore risiede in noi, come genere umano... Nel voler e pretendere sempre e di più da noi stessi e dagli altri, senza porci dei paletti accettabili. Forse ci aspettiamo sempre che gli altri si comportino come noi vorremo, senza mettere in conto che ognuno è fatto a modo suo e che pur non avendo la risposta desiderata, potrebbe essere che l'idea di fondo sia la stessa, comunque...

Delle volte invidio quelle persone che non si fanno mai alcuna domanda e che prendono le cose per come appaiono, con una tale leggerezza e spensieratezza... Forse sanno essere felici (se si accetta come reale l'idea di felicità, ma questo è un altro discorso, troppo lungo e troppo filosofico :))). È la felicità e la gioia di vivere dei nostri nonni, quali, nonostante tutto (guerre e carestie) sapevano gioire davanti a una scodella di minestra. Le donne sorridenti e con voglia di fare, senza paura di mettere al mondo dei figli, senza pensare al domani, come oggi facciamo noi.

I tempi sono cambiati, le nostre esigenze ora sono altre, purtroppo. La depressione è il male del nostro secolo, ma solo perché siamo noi a permettere che ciò ci avvenga.

Sono temi che ho particolarmente a cuore. L'animo umano nella sua complessità. Possa un giorno la scienza e la tecnologia decifrare questo grande mistero!!!

Vivete sereni!!!

Immagine di bbertex
venerdý 14 novembre 2014 alle 11:53
R: DEPRESSIONE POST-PARTUM

Penso che la depressione è uno stato che prima o poi viene a toccare ognuno di noi. In particolar modo gli animi sensibili, le persone vulnerabili. Sono sicura che il fattore ormonale giuochi un ruolo importantissimo, ma assieme a questo ci sono tantissime cose che, tutte sommate, ci rendono fragili, ci fanno sentire "deboli" ed "impotenti" davanti a certe situazioni della vita.

Penso che ci voglia una volontà di ferro per superare questo ostacolo, con o senza aiuto medico. Credo che basti la vicinanza dei cari, ancor più che l'approccio medico. Il parlare del problema, senza fingere che esso non esista. Esorcizzare questo malessere, darle un volto prima per poi sconfiggerlo, come se fosse un nemico (quello che è in fondo!). Perché gli animali non attraversano queste "fasi", se non in casi estremi di perdita del compagno o della compagna (per certe specie, cui esemplari si lasciano letteralmente morire, soccombendo al dolore!)?

Forse lo sbaglio e l'errore risiede in noi, come genere umano... Nel voler e pretendere sempre e di più da noi stessi e dagli altri, senza porci dei paletti accettabili. Forse ci aspettiamo sempre che gli altri si comportino come noi vorremo, senza mettere in conto che ognuno è fatto a modo suo e che pur non avendo la risposta desiderata, potrebbe essere che l'idea di fondo sia la stessa, comunque...

Delle volte invidio quelle persone che non si fanno mai alcuna domanda e che prendono le cose per come appaiono, con una tale leggerezza e spensieratezza... Forse sanno essere felici (se si accetta come reale l'idea di felicità, ma questo è un altro discorso, troppo lungo e troppo filosofico :))). È la felicità e la gioia di vivere dei nostri nonni, quali, nonostante tutto (guerre e carestie) sapevano gioire davanti a una scodella di minestra. Le donne sorridenti e con voglia di fare, senza paura di mettere al mondo dei figli, senza pensare al domani, come oggi facciamo noi.

I tempi sono cambiati, le nostre esigenze ora sono altre, purtroppo. La depressione è il male del nostro secolo, ma solo perché siamo noi a permettere che ciò ci avvenga.

Sono temi che ho particolarmente a cuore. L'animo umano nella sua complessità. Possa un giorno la scienza e la tecnologia decifrare questo grande mistero!!!

Vivete sereni!!!

Inviato da Lory78 venerdý 14 novembre 2014 alle ore 11:25

cara lory...l'animo umano.....grande mistero.......ma certo è che la depressione è davvero lo stato del secolo delle società ricche......occidentali...............ci sono i dati pubblicati di studiosi di sociologia.....

certo che a chi vive in società  piu mediocri.......ha altre priorità...........per cosi dire.

Immagine di amaca
venerdý 14 novembre 2014 alle 16:23
R: DEPRESSIONE POST-PARTUM

ciao carissima lory

bellissimo e intelligente il tuo intervento, purtroppo ci sono piu depressi che resto...........non ce ne accorgiamo e tendiamo a sottovalutare e ad avere lo stereotipo di depresso/matto..........lavorando in ospedale tutto  questo lo  si tocca con mano.

purtroppo molti nn capiscono o non sano( medici compresi) che molte volte la depressione è uno squilibro non solo ormonale ma anchedi altri fattori fisici , come il diabete che và curato con l'insulina  per capirci.

ma spesso si è fraintesi, ci si fraintende xchè non si conosce e molte volte si è male informati.

consiglio questi 2 piccoli libri , semplici e a buon mercato.

 

Il Dono della Depressione

Il male oscuro come opportunità di crescita spirituale

Cheri Huber

 

Vivere senza Depressione

Un manuale che offre un aiuto concreto e una speranza a chi soffre

Serena Zoli

 

ciao a tutte!!! in cu......alla balena amaca!!!

Inviato da bbertex venerdý 14 novembre 2014 alle ore 10:05

 Grazie mille!!!!!!

Immagine di bellavie
venerdý 14 novembre 2014 alle 23:41
R: DEPRESSIONE POST-PARTUM

Penso che la depressione è uno stato che prima o poi viene a toccare ognuno di noi. In particolar modo gli animi sensibili, le persone vulnerabili. Sono sicura che il fattore ormonale giuochi un ruolo importantissimo, ma assieme a questo ci sono tantissime cose che, tutte sommate, ci rendono fragili, ci fanno sentire "deboli" ed "impotenti" davanti a certe situazioni della vita.

Penso che ci voglia una volontà di ferro per superare questo ostacolo, con o senza aiuto medico. Credo che basti la vicinanza dei cari, ancor più che l'approccio medico. Il parlare del problema, senza fingere che esso non esista. Esorcizzare questo malessere, darle un volto prima per poi sconfiggerlo, come se fosse un nemico (quello che è in fondo!). Perché gli animali non attraversano queste "fasi", se non in casi estremi di perdita del compagno o della compagna (per certe specie, cui esemplari si lasciano letteralmente morire, soccombendo al dolore!)?

Forse lo sbaglio e l'errore risiede in noi, come genere umano... Nel voler e pretendere sempre e di più da noi stessi e dagli altri, senza porci dei paletti accettabili. Forse ci aspettiamo sempre che gli altri si comportino come noi vorremo, senza mettere in conto che ognuno è fatto a modo suo e che pur non avendo la risposta desiderata, potrebbe essere che l'idea di fondo sia la stessa, comunque...

Delle volte invidio quelle persone che non si fanno mai alcuna domanda e che prendono le cose per come appaiono, con una tale leggerezza e spensieratezza... Forse sanno essere felici (se si accetta come reale l'idea di felicità, ma questo è un altro discorso, troppo lungo e troppo filosofico :))). È la felicità e la gioia di vivere dei nostri nonni, quali, nonostante tutto (guerre e carestie) sapevano gioire davanti a una scodella di minestra. Le donne sorridenti e con voglia di fare, senza paura di mettere al mondo dei figli, senza pensare al domani, come oggi facciamo noi.

I tempi sono cambiati, le nostre esigenze ora sono altre, purtroppo. La depressione è il male del nostro secolo, ma solo perché siamo noi a permettere che ciò ci avvenga.

Sono temi che ho particolarmente a cuore. L'animo umano nella sua complessità. Possa un giorno la scienza e la tecnologia decifrare questo grande mistero!!!

Vivete sereni!!!

Inviato da Lory78 venerdý 14 novembre 2014 alle ore 11:25

Ciao Lory. 

Oggi si diventa mamme sempre più tardi quando la vita ha preso pieghe ben definite che non è facile rimettere in discussione con estrema disinvoltura. Inoltre non esistono più le grandi famiglie contadine ma le cosidette famiglie nucleari. La donna è molto più sola rispetto ad un tempo in cui a casa era circondata e coccolata da mamme, sorelle, zie, nonne...Quando diventava mamma aveva sempre accanto altre donne che l'aiutavano magari anche dicendole: "è tutto normale è capitato anche a noi!". Oggi c'è un marito che va a lavorare (se fortunato) e la donna rimane sola a casa con il pargolo. Però Amaca ha la connessione a internet, io non avevo neppure quella: è stato un inverno lunghissimo... 

Immagine di blon
domenica 23 novembre 2014 alle 22:37
R: DEPRESSIONE POST-PARTUM

 grazie.... 

  • * I tuoi messaggi sono contrassegnati dal simbolo asterisco.